NUOVO ORGANIGRAMMA COMUNALE |
|
|
|
ORGANIZZAZIONE DELLA MACCHINA COMUNALE L’Organizzazione della “Macchina Comunale” si ispira al principio della separazione delle competenze, per cui agli organi politici competono esclusivamente funzioni di indirizzo politico - amministrativo, definendo gli obiettivi ed i programmi da attuare ed adottando gli altri atti rientranti nello svolgimento di tali funzioni, nonché funzioni di controllo, di verifica della rispondenza dei risultati dell'attività amministrativa e della gestione agli indirizzi impartiti. Ai responsabili dei settori, dirigenti e/o titolari di posizione organizzativa, nel rispetto delle attribuzioni del Segretario Comunale e del Direttore Generale, se nominato, spetta l'adozione degli atti e provvedimenti, compresi tutti quelli che impegnano l'amministrazione verso l'esterno, nonché tutti gli atti di gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali. L'attività di gestione deve essere svolta dai responsabili dei Settori nel rispetto degli indirizzi, dei programmi, dei piani, dei progetti, delle direttive degli organi politici. I responsabili dei Settori pertanto rispondono dei risultati dell'attività stessa e dell'utilizzazione di tutte le risorse messe a loro disposizione. L'ordinamento degli uffici e dei servizi si uniforma ai seguenti principi e criteri: efficacia; efficienza; funzionalità ed economicità di gestione; equità; professionalità, flessibilità e responsabilità del personale; separazione delle competenze tra organi di governo e o titolari di posizioni organizzative nel quadro di un'armonica collaborazione tesa al raggiungimento degli obiettivi individuati dall'Amministrazione. L'efficacia interna o gestionale rappresenta il grado di realizzazione degli obiettivi predeterminati, ovvero il rapporto tra obiettivi e risultati. L'efficacia esterna o sociale rappresenta la capacità di soddisfacimento dei bisogni del cittadino. Per efficienza si intende il miglior rapporto fra prestazioni erogate e risorse impegnate. L'equità è un criterio di valutazione in ordine all'insussistenza di discriminazione nell'accesso al servizio sia sotto il profilo del costo, sia sotto quello delle modalità di erogazione. Per economicità si intende la convenienza in termini di costi, tempi e modi, realizzata nel reperimento dei fattori produttivi
|
|
![]() |
|